PIAZZA LIBERTA'

Location

Avellino

Chronology

2013

Client

Comune di Avellino

Provided Services

Concorso di Progettazione - 2° classificato

Dimension

4.700 mq

Progetto di Concorso

Gruppo di Progettazione

Arch. Mauro Marzo

Progettisti Associati

Il progetto definisce una strategia di modificazione e valorizzazione di piazza Libertà a partire dalla trama delle geometrie che, in parte ancora leggibili, in parte andate perdute, hanno delineato la conformazione giunta fino a noi di questo importante spazio pubblico della città di Avellino.

La lettura delle diverse soluzioni assunte dall’invaso nel corso di un arco di tempo lungo circa ottocento anni, l’analisi della stratificazione di figure cancellate dalla mano dell’uomo e dal tempo, l’indagine intorno agli aspetti vegetazionali così evidenti nell’iconografia ottocentesca della piazza hanno costituito strumenti per ancorare il progetto alla storia lontana e recente di questo sito.

Nel formulare risposte adeguate alle necessità del reale, il progetto sceglie di partire dal coacervo di segni accumulatisi sul suolo di questo Largo, tentando di creare risonanze tra la nuova piazza Libertà e i “molti tempi” della sua forma.

Il progetto definisce una strategia di modificazione e valorizzazione di piazza Libertà a partire dalla trama delle geometrie che, in parte ancora leggibili, in parte andate perdute, hanno delineato la conformazione giunta fino a noi di questo importante spazio pubblico della città di Avellino.

La lettura delle diverse soluzioni assunte dall’invaso nel corso di un arco di tempo lungo circa ottocento anni, l’analisi della stratificazione di figure cancellate dalla mano dell’uomo e dal tempo, l’indagine intorno agli aspetti vegetazionali così evidenti nell’iconografia ottocentesca della piazza hanno costituito strumenti per ancorare il progetto alla storia lontana e recente di questo sito.

Nel formulare risposte adeguate alle necessità del reale, il progetto sceglie di partire dal coacervo di segni accumulatisi sul suolo di questo Largo, tentando di creare risonanze tra la nuova piazza Libertà e i “molti tempi” della sua forma.